Superaccessoriati!

Ho ceduto, lo confesso. Non ho resistito, lo ammetto.

Per l’ottava volta Warhammer Fantasy Battle ha bussato alle porte dei giocatori di tutto il mondo con una nuova edizione. Questa volta anche io ho aperto. A mia parziale discolpa, posso dirvi che NON ho acquistato la supermegaedizione da collezionisti in carta pergamenata, con chiusure in ottone e altre finezze assortite. Anche io ho dei limiti (ma se si fosse trattato di qualcosa legato al Signore degli Anelli… ecco io…).

Quello che vi segnalo, però, è la valanga di accessori – oggettivamente FIGHISSIMI – con cui Games Workshop ha sapientemente (mannaggia a loro…) accompagnato l’uscita della sua ultima creazione.

Vi rimando alle foto dei singoli pezzi che troverete sul sito e, dopo che li avrete visti, finirete molto probabilmente come me con la bocca aperta e il mento sul tavolo. Segnalini, sagome, righelli, dadi (che sono gli unici che non mi piacciono: cara GW, basta con tutti questi teschi e teschietti!), tutti realizzati in stile gotico-cinquecentesco e già dipinti… WOW! Già il solo compasso (un COMPASSO, accidenti!) vale la spesa a prescindere da Warhammer, visto che comunque può essere utilizzato in qualsiasi altro wargame, ma vogliamo parlare del pallottoliere per il calcolo dei valori di combattimento?

Ma la Games Workshop non è di certo l’unica ad aver intuito l’importanza degli accessori di gioco.

Alcune ditte, come ad esempio la diffusissima Gale Force Nine, fanno degli ausilii di gioco il loro mercato principale, mentre altre si sono affermate già da tempo con prodotti iperspecialistici come bustine proteggi-carte e raccoglitori speciali.

Oggigiorno è possibile trovare facilmente bellissimi portamazzi decorati da importanti illustratori, dadi dalle fogge e dalle decorazioni più inverosimili (vi ricordate i miei adorati dadi con l’effige napoleonica?), basette magnetizzate e quant’altro ancora. Ormai siamo già alla seconda fase di questa accessorizzazione ludica, con le stesse case editrici che propongono la vendita promozionale di un gioco assieme alle bustine proteggicarte delle misure specifiche.

Per non parlare delle reference sheets, schede riassuntive dei regolamenti spesso creati e diffusi gratuitamente dai giocatori per rendere ancora più accessibili i titoli più complessi. In questo senso, vi segnalo il sito di Universal Head, un designer che ha creato alcuni tra i reference migliori che mi sia mai capitato di usare. 

Personalmente non posso che apprezzare questa nuova tendenza. Sono tutti supporti ludici molto validi, che facilitano la vita del giocatore e che conferiscono un look più “professionale” al nostro passatempo.

Sono anch’essi il sintomo di una maggiore serietà del settore ludico e della sua evoluzione verso un hobby meno settoriale.

Superaccessoriati!ultima modifica: 2010-06-20T15:48:00+00:00da sinclair_77
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