Battles of Napoleon… meh…

Ora, io ho un problema.

Per la verità ne ho molti, ma in ambito ludico ho un dannatissimo difetto che non riesco a togliermi.

Non so spiegare le regole. Meglio, le spiego anche, ma complico quello che è semplice e confondo bellamente le idee della povera vittima di turno che sottopongo a tale tortura. E sbaglio pure, perchè prima che determinate meccaniche mi entrino in testa ho bisogno di vederle “sul campo” almeno un paio di volte.

Però è anche vero che talvolta i designer potrebbero anche sforzarsi di poiù e scriverle in maniera un pochettino più comprensibile. Posto anche che nel caso in questione il regolamento era stato scritto da due italiani, tradotto in inglese e poi da me riportato in italiano: insomma, un gran casotto che non aiuta.

 

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Tutto pronto per la battaglia

 

 

Per farla breve, abbiamo provato Battles of Napoleon e ci è piacicchiat… no, per la verità non ci è piaciuto per nulla. Le manovre sono state poche ed incredibilmente difficili, gli scontri si sono trasformati in una lenta battaglia d’attrito in stile fronte occidentale del 1917, l’interazione tra le diverse armi (fanteria, cavalleria, artiglieria) inesistente e in generale pareva che tutti avessero sostituito sciabole e moschetti con spadine di latta e fucili sparatappi.

 

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– Mon colonel, la cavalleria inglese ci ha circondati!

– Tranquilli, visto come quello là ha spiegato le regole, non corriamo alcun rischio…

 

Cosa era successo? Avevamo commesso degli errori e non avevamo applicato alcune regole (una regola in particolare avrebbe permesso di raddoppiare la quantità degli attacchi delle unità, cosa che forse avrebbe risolto la questione della bassa letalità). E tuttavia alcune delle perplessità che avevo avuto nella prima lettura delle regole hanno tovato una triste conferma pratica: la suddivisione del turno in due fasi distinte crea non poca confusione, una batteria di artiglieria che avva un quadrato a due passi non solo on lo ha spazzato via ma non gli ha fatto nulla, i quadrati suddetti si ritiravano dopo aver perso un corpo a corpo invece di essere opportunamente fatti a pezzi, l’ordine di iniziativa si era cristallizzato e non aveva più tanto senso cambiare ordini a nessuno… e poi, so bene che in caso utilizzavano la formazione in doppia linea, ma vedere le colonne inglesi che si lanciano al contrattacco contro le colonne francesi è stato un po’ troppo.

 

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Il cannone ha fatto… puff…

 

Insomma, il giudizio è ancora sospeso, stanti gli errori di applicazione delle regole dovuti alla mia suddetta incapacità di spiegare delle nuove regole, ma per ora i dubbi che avevo sono rimasti tutti.

Vedremo alla prossima partita, in attesa dell’arrivo di un certo altro gioco che ho messo in pre-ordine da circa un annetto…

Battles of Napoleon… meh…ultima modifica: 2010-11-20T19:01:00+00:00da sinclair_77
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