Una serata ludica… diversa

Nuova serata ludica ostiense, questa volta con un altro gruppo di giocatori del litorale romano. Un caro saluto a tutti i presenti alla serata (soprattutto a Luigi, per aver messo a disposizione la sua splendida dimora… ah, quel seminterrato attrezzato come sala hobby, proprio come sogno di fare in una prossima casa…).

In attesa dell’arrivo di tutti abbiamo giocato ad un simpatico filler, Geschenkt. Carte che girano da un giocatore all’altro, prese che non devono essere fatte, combinazioni da ricercare disperatamente e una mano di gettoni “salvavita” progressivamente sempre più esigua… Un bel giochino, che premia diverse tipologie di tattiche (vado sul sicuro prendendo le carte basse o rischio con una presa azzardata, ma ricca di gettoni degli altri giocatori?). Sinceramente, uno dei più bei “giochini” veloci veloci a cui abbia mai giocato.

Il resto della serata è stato poi dominato da un titolo molto particolare e diverso da quelli a cui sono abituato: Imperial 2030, da me ribattezzato Ciniko!.

Immaginate il classico Risiko!. Solo che questa volta non siete dei presidenti/sovrani/comandanti supremi delle forze armate di una nazione, bensì degli spietati, subdoli e spregiudicati signori della finanza. Non ve ne importa niente dei singoli Paesi, del tenore di vita dei cittadini, della sorte degli eserciti, della tenuta dei mutui subprime. Perché non controllate un singolo Paese, bensì un portafoglio di obbligazioni che, di volta in volta, vi danno il controllo di questa o di quella nazione che sosterrete finché non vi sarà utile o finché un vostro rivale non ve la sfilerà sotto il naso.

Il risultato è uno strategico molto “alternativo” e per l’appunto molto cinico, in cui potreste voler controllare una nazione solo per dissanguarne il tesoro per poi abbandonarne i poveri resti agli avversari, facendo cassa per assumere il controllo di un altro Stato ben più potente. O ancora, potreste cominciare una guerra nel corso della quale passerete continuamente da una parte all’altra delle barricate. Ma fate attenzione a non rimanere fuori dal dai flussi finanziari, perché è molto difficile rientrare nel “giro che conta”.

E al vittoria? Alla fine, ciò che conterà non sarà la supremazia militare di questa o quella nazione, ma quante obbligazioni degli Stati più forti avrete in mano.

Imperial 2030 mi ha affascinato. E’ uno strategico diverso che non so tra quanto avrò voglia di riprovare (continuo a prediligere le simulazioni più strettamente militari e penso che lo farò sempre), ma che di sicuro prima o poi mi rivedrà nei panni di un finanziere senza scrupoli (anche se in questa prima partita ho fatto davvero pietà!).

E questo è quanto. Una bella serata con nuovi giocatori e magari anche nuovi amici. Per non parlare dell’ottimo banana bread sfornato dalla mia mogliettina, che ha riscosso grande successo tra i presenti!

Questa sera, finalmente, proverò Commands and Colors: Napoleonics. E’ tantissimo che lo attendo, gli adesivi sono stati tutti piazzati sui blocchetti di legno, le carte sono state messe nelle bustine protettive e i manuali sono stati raggiunti da una serie di tabelle di riferimento scaricate dal mitico BoardGameGeek. Sono emozionato, non lo nego… sto per giocare il mio sistema di wargame preferito, ambientato nel mio periodo storico preferito e -questa è la parte migliore – anche con alcuni tra i miei compagni di gioco preferiti.

Naturalmente, aspettatevi un report come si deve! Stay tuned!

PS: Alcuni lettori del post mi hanno comunicato di avere dei problemi nell’inserimento dei commenti ai post, soprattutto quelli di più vecchia data. Sto indagando sul problema, ma vi sarei molto grato se mi segnalaste eventuali ulteriori difficoltà. Nel caso ciò si verificasse ancora e non riuscissi a trovare una soluzione, sto meditando un possibile nuovo trasloco su di un’altra piattaforma.

Una serata ludica… diversaultima modifica: 2011-01-17T19:27:00+00:00da sinclair_77
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento